Bagan, un’antica capitale in Myanmar

Bagan, la millenaria capitale del regno di Pagan, è probabilmente l’attrazione turistica più famosa e più visitata del Myanmar (Birmania). Nonostante ciò, non risulta affollata e non è raro ritrovarsi da soli all’interno delle piccole pagode dimenticate dai turisti, che sembrano radunarsi nei templi più grandi e conosciuti.

Prima di arrivare a Bagan non sapevo cosa aspettarmi da questo posto: avevo visto foto spettacolari su internet, una pianura cosparsa di pagode grandi e piccole, in sasso o dorate, albe e tramonti dai colori spettacolari con mongolfiere sospese nell’aria. Sembrava un posto bellissimo, ma allo stesso tempo non ero certa che l’antica capitale fosse all’altezza di altri siti famosi in Asia, come i celebri templi di Angkor.

Devo dire che Bagan non ha deluso le aspettative e nonostante mi sia fermata lì per quattro giorni, molto di più dei classici due giorni per cui optano di solito i turisti, non mi sono mai annoiata. Le pagode ed i templi esplorabili sono tantissimi, oltre diecimila, e ci vogliono almeno due giorni per vedere quelli più grossi e famosi, affollati dai turisti, e alcune delle pagodine più piccole e nascoste, dove forse si riesce ad apprezzare di più il luogo.

Come esplorare Bagan

Ci sono vari modi di spostarsi nell’immensa pianura su cui sorge Bagan, ma il migliore è sicuramente noleggiare uno dei tanti motorini elettrici a disposizione ovunque a New Bagan e Nyaung-u. Con il motorino si può esplorare la zona rispettando i propri tempi, si possono alternare templi grossi a pagode più piccole, ci si può allontanare dal centro più turistico di Old Bagan per dare un’occhiata alla periferia più tranquilla, dove tra le pagode pascolano mucche e bufali ed i contadini vivono in piccole capanne di bambù.

In alternativa si può noleggiare una normale bicicletta, ma dato il caldo delle ore centrali del giorno questa è un’opzione che consiglio solo ai più temerari 🙂

I romantici possono farsi portare in giro in carrozza, mentre chi ha una buona disponibilità economica non può perdersi un costoso, ma sicuramente mozzafiato, giro in mongolfiera sopra ai templi al sorgere del sole. I prezzi però fanno girare la testa, stiamo parlando di circa 350 dollari US per meno di un’ora di volo!

Dove alloggiare a Bagan

La zona antica non è delimitata da una recinzione e non è chiusa al pubblico di notte, quindi è possibile dormire proprio tra le pagode, in uno dei resort più cari di Old Bagan. La maggior parte dei turisti però sceglie di risparmiare ed alloggiare nelle vicine Nyaung-U e New Bagan, di cui la prima è molto turistica ed affollata, piena di ristorantini e bar, mentre la seconda è più tranquilla e rilassante. In genere non consiglio posti dove dormire sul blog, ma a Bagan sono rimasta così piacevolmente colpita dal nostro hotel che non posso fare altro che consigliarlo: la casa di Bagan is the best!

Tramonto vicino alla Dhammayazaka pagoda, Bagan

Cosa fare quando non si esplorano pagode

Tutti vengono a Bagan per i templi, ma vale la pena ritagliarsi qualche ora di tempo per visitare qualche galleria d’arte ed ammirare i dipinti in sabbia tipici della zona (quelli veri, non le imitazioni che vendono ai turisti). Bagan, inoltre, è un antichissimo centro di produzione di oggetti in lacca naturale, ed è quasi imperativo recarsi in uno dei tanti workshop, di cui il migliore è, per vedere come si realizzano questi prodotti bellissimi e resistenti nel tempo.

Dove ammirare l’alba ed il tramonto

Abbiamo visto tre tramonti durante il nostro soggiorno a Bagan e posso solo dire una cosa: evitate la zona superaffollata di Old Bagan, c’è una marea di gente ovunque, quasi non si riesce a vedere il sole che cala e per scendere dai tetti delle pagode ci vuole sempre una vita perchè la gente si accalca all’uscita, spintonando gli altri sulle strette e ripide scalinate. Piuttosto, allontanatevi dal centro e cercatevi una pagodina più piccola, dove, se vi va bene, sarete completamente da soli! La mia preferita è una piccola pagoda che sorge direttamente dietro alla grande Dhammayazaka pagoda, vicino a New Bagan.

La cosa più bella di Bagan, e forse il suo più grande punto di forza rispetto ad Angkor in Cambogia, è che è facilmente possibile ritrovarsi da soli tra le pagode, lontani dal chiasso dei turisti e le bancarelle dei souvenir.

E per un secondo è possibile illudersi che il tempo si sia fermato mille anni fa.

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

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