Come iniziare una nuova avventura in Australia

Mai pensato di scappare dall’Italia per un po’, magari solo un annetto o due, per provare a vivere all’estero? Vi ispira l’idea di lavorare in Australia? Volete viaggiare in questo meraviglioso paese senza dover far fuori i vostri risparmi italiani? Allora continuate a leggere, questo articolo potrebbe fare per voi!

Dato il grande numero di richieste che ho ricevuto ultimamente su come emigrare in Australia, vorrei fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Iniziamo sul tipo di visto con cui sono qui: il working holiday visa, che come dice il nome è fatto apposta per chi vuole viaggiare e guadagnare qualcosa per ripagarsi il viaggio in Australia.

Non è un visto che permette di emigrare definitivamente e vale solo per un anno, prolungabile per un altro anno se si soddisfano alcuni requisiti. Prendere le propie cose e lasciare l’Italia per venire a vivere tra i canguri stabilmente non è cosa facile: l’Australia ha un grande bisogno di personale qualificato in determinate professioni, ma non concede visti permanenti a chiunque. Titoli di studio, esperienza professionale nei settori richiesti, un’ottima conoscenza dell’inglese e magari anche uno “sponsor”, ossia qualcuno disposto ad assumervi, sono elementi importantissimi per poter venire a vivere qui.

Il working holiday visa (subclass 417) è un’ottima opportunità per chi vuole uscire dall’Italia per viaggiare in un paese tanto affascinante quanto caro, dove non guasta fare qualche lavoretto lungo il cammino per mantenersi. Certo, può essere usato anche in una forma meno “itinerante”: è infatti concesso lavorare per un massimo di sei mesi con ogni datore di lavoro, quindi in teoria ci si potrebbe fermare nello stesso posto per la metà della durata del visto.

Se avete voglia di provare un’esperienza un po’ diversa in un paese così lontano, ecco quali sono i semplici passi da seguire.

Andare in Australia con il Working Holiday Visa

1. Richiedere il visto

Prima di tutto è necessario procurarsi il visto per poter stare e lavorare in Australia per un anno intero, una procedura davvero semplice se sapete l’inglese: basta andare sul sito ufficiale del dipartimento d’immigrazione e compilare i moduli online. Fatto ciò, il visto potrebbe essere approvato nel giro di pochi secondi – come nel mio caso – o al massimo entro un paio di giorni, come nel caso di Daniele (credo che il mio sia stato approvato immediatamente perchè sono già stata qui con altri visti, tra cui uno student visa). La maggior parte delle richieste da parte di italiani ha un esito positivo, ovviamente è necessario soddisfare i requisiti e pagare il visto (440 dollari australiani).

2. Prendere il volo

Dal momento in cui viene approvato il visto avete un anno per entrare nel paese, quindi c’è un sacco di tempo per prenotare il volo e scegliere una data buona. Con un po’ di pazienza e lunghe ricerche su internet potrete trovare voli davvero convenienti, noi per esempio abbiamo trovato un volo da Milano a Perth (con scalo) per solo 320 euro, sola andata. Non è necessario prenotare il biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio, quello potete farlo tranquillamente poco prima che vi scada il visto.

3. Dove abitare?

Ora che sapete la data del vostro arrivo in Australia potete prenotare l’alloggio per i primi giorni, prima lo fate, meglio è. Gli hotel sono molto costosi, la maggior parte della gente opta per gli ostelli (anche quelli abbastanza cari: il costo di un letto in dormitorio si aggira sui 25-35 euro). Andare in ostello ha i suoi vantaggi, dato che molti di essi fungono anche da agenzia di collocamento per i “backpacker” e sono in grado di trovarvi un lavoro in poco tempo (in genere si tratta di lavoro nelle farm, raccolta di frutta e verdura, industria alimentare). Se viaggiate in coppia o con amici potete affittare una camera in una casa condivisa o un piccolo appartamento: noi su Airbnb abbiamo trovato varie offerte interessanti e abbiamo prenotato un monolocale con bagno privato, giardino, barbecue e cucinino ad un prezzo inferiore a quello di una branda in ostello! Stare per i fatti propri complica un po’ la ricerca del lavoro, ma è una scelta decisamente più confortevole… dipende da cosa preferite.

4. Copertura sanitaria

Una volta sistemati il visto, la casa ed il volo dovete pensare all’assicurazione di viaggio. In Australia non è fondamentale, dato che gli accordi di reciprocità tra Australia e Italia garantiscono 6 mesi di copertura Medicare (servizio di assistenza sanitaria locale) a tutti gli italiani con working holiday visa. Medicare copre praticamente tutto, tranne i viaggi in ambulanza e le spese dentistiche, quindi potreste anche evitare l’assicurazione privata (noi ne abbiamo comunque fatta una molto basic con la Allianz, più che altro per i primi giorni del viaggio che abbiamo passato in Asia). Nei giorni successivi al vostro arrivo dovete andare nel centro Medicare più vicino per iscrivervi: portate con voi il tesserino sanitario italiano, la conferma del visto ed il passaporto. Dato che la copertura vale solo per sei mesi dovrete procurarvi un’assicurazione privata per gli ultimi sei (Worldnomads è una delle poche che si possono fare a viaggio già iniziato), in alternativa potete uscire dal paese prima dello scadere dei sei mesi (una breve vacanza a Bali non guasta mai 😉 ) e poi chiedere altri sei mesi di Medicare al ritorno 🙂

5. Lavorare in Australia

Ecco fatto! Ora siete pronti per la vostra avventura! Potete iniziare a cercare lavoro sui siti internet specializzati, scrivere alle varie agenzie o alloggiare negli ostelli che offrono il servizio di ricerca lavoro. Per lavorare in Australia dovrete richiedere il vostro TFN (tax file number), il codice fiscale australiano, dopo l’arrivo: potete farlo comodamente da casa via internet, ci vuole un attimo! È consigliato aprire un conto in banca australiano dove farsi versare i pagamenti, vi serviranno solo il passaporto e la conferma del visto. Ci sono un sacco di banche tra cui scegliere, ma la maggior parte dei conti costa (la media si aggira sui 5 AU$ al mese), quindi vi consiglio la NAB (National Australia Bank) – che io sappia è l’unica ad offrire un conto gratuito.

6. Soldi

Dato che non potete essere sicuri di trovare lavoro subito, è meglio portarsi dei contanti (euro o dollari australiani) da casa e avere un paio di carte di credito/carte prepagate italiane da usare per i primi tempi.

Mi dilungherò su come trovare lavoro in Australia in un altro articolo, per ora questi passi sono più che sufficienti per arrivare fin qui sani e salvi, pronti ad iniziare una nuova avventura! :) Non è difficile, no?
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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

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