Due mesi in Australia!

Sono davvero sbalordita, per più di due motivi diversi! Sono già passati due mesi da quando siamo arrivati in Australia, nonostante sembri ieri che siamo usciti dall’aeroporto di Perth per assaporare la sua fresca aria mattutina estiva, ed è un mese che non scrivo nulla nel blog! Vergogna! Ho avuto talmente tante cose da fare che non so più da che parte sono girata… credo sia arrivata l’ora di integrare i miei vari post su Facebook per aggiornarvi sugli ultimi avvenimenti. 🙂

Partiamo dagli inizi. Dopo il nostro arrivo a Perth abbiamo passato poco più di tre settimane lì in zona, in un sobborgo a metà strada tra Perth e Fremantle, una cittadina sul mare famosa per il suo porto ed il numero osceno di italiani che la popola. Abbiamo dovuto sbrigare un sacco di commissioni post-arrivo, di cui parlo in questo articolo, e che consiglio a chiunque venga in Australia con l’intenzione di lavorare: certe cose è meglio farle subito finchè ci si trova in una grande città, l’Australia è enorme e una volta abbandonate le città principali persino andare in banca diventa un’odissea.

Le prime due settimane non abbiamo fatto altro che mandare richieste di lavoro da tutte le parti, cercando sui principali siti australiani – un metodo che ormai abbiamo abbandonato perchè abbastanza inutile – oltre a ciò abbiamo esplorato un po’ la zona e fatto un barbecue dopo l’altro, giusto per entrare nel clima.

I primi colloqui di lavoro sono stati abbastanza deludenti, soprattutto perchè i lavori scelti si rivelavano delle fregature assurde con pagamenti insulsi, finchè ho trovato un posto ai mercatini dell’artigianato di Fremantle, dove ho lavorato per qualche weekend, prima da sola, poi anche con Daniele. È stato abbastanza soddisfacente trovare lavoro dopo neanche due settimane dall’arrivo nel paese, ma allo stesso tempo ci stavamo rendendo conto che stare in una grande città non era la cosa più adatta al nostro caso. Beh, a dire il vero è da un sacco di tempo che so che le grandi città non sono proprio il mio forte, ma per non so quale motivo mi ero convinta che in Australia potesse essere diverso: forse perchè le città qui sono molto estese, verdi e piene di parchi. Comunque, no, grazie, sempre meglio il caro vecchio bush. 🙂

E così abbiamo preso la molto improvvisata decisione di comprarci una macchina, un’improvvisata che è passata dallo stato di pura idea all’azione in un solo giorno – non ci piace perder tempo. 🙂 Incrociamo le dita e speriamo che continui a funzionare a lungo, ma per ora posso dire che non potevamo far scelta migliore! Da queste parti senza macchina non ci si può muovere: i trasporti pubblici fuori dalle grandi città (e con questo intendo Perth e Fremantle in tutto lo stato di Western Australia, che più o meno è grande come mezza Europa) sono praticamente assenti o scarsi e ci sono vastissime, immense zone del territorio impossibili da esplorare senza l’aiuto di un mezzo.

E poi via! Presa la macchina, un giovedì, abbiamo lavorato l’ultimo weekend al mercato di Fremantle e il lunedì siamo partiti per scoprire nuovi posti! Siamo finiti al parco nazionale di Wellington Forest, a lavorare per i gestori dell’unico ristorante del parco e alcuni cottage che vengono affittati ai turisti. Per neanche venti ore di lavoro a settimana abbiamo la possibilità di stare in questo bellissimo posto, dove al momento il nostro lavoro principale consiste nel prenderci cura di un gruppetto di simpatici canguri orfani salvati in tenera età e che adesso devono abituarsi a sopravvivere da soli in mezzo al bush australiano. Spero davvero che riescano a diventare indipendenti, perchè per ora ogni volta che ci vedono arrivare richiedono grandi coccole e tanto cibo! 🙂

Nel raggio di 20 km da questo posto ci sono circa una decina di vigneti, dove siamo andati a presentarci fin dai primi giorni, speranzosi di poter partecipare alla vendemmia. Abbiamo dovuto aspettare un paio di settimane per poter iniziare, dato che la stagione è partita tardi, ma poi abbiamo iniziato a lavorare per varie persone. Così siamo finiti a svegliarci alle cinque di mattina tutti i giorni per andare a raccogliere uva ed evitare le fasce più calde del giorno, per poi tornare al parco e lavorare lì alcuni pomeriggi o nei weekend. Nel tempo libero in genere mi ritrovo a tradurre al computer, visto che non ho abbandonato il mio vecchio lavoretto da nomade digitale, oppure a fare qualche meritata gitarella nei dintorni, tipo allegre scampagnate nei boschi (almeno finchè abbiamo incrociato uno dei serpenti più velenosi d’Australia e abbiamo deciso di smettere XD), felici nuotate al mare o nel bellissimo lago di Wellington, circondato da sabbia rossa, o visite ai paesi circostanti.

Gnomesville!

Una delle attrazioni principali della zona, anzi, secondo gli Australiani dell’intero stato, è Gnomesville, un punto in mezzo al bosco, vicino ad una rotonda, pieno di gnomi da giardino. Ce ne sono a migliaia. Qualcuno ha piazzato uno gnomo in mezzo alla rotonda una ventina di anni fa circa e, non so per quale assurdo motivo, nelle notti successive gli gnomi sono aumentati, al punto da invadere l’intera rotonda (che si e no all’epoca vedeva dieci macchine al giorno). Il governo ha deciso di spostare gli gnomi a bordo strada e questi hanno continuato ad aumentare ed aumentare; vi rendete conto che c’è gente che viene qui dalla Scozia per lasciare il proprio gnomo? Sono davvero esterrefatta XD Se doveste trovarvi in zona senza idea di cosa fare, beh, andate a Gnomesville, un posto carino quanto inquietante (tutti quei piccoli felici gnometti hanno un non so che di film dell’orrore).

O forse vi conviene di più fare un giro a Busselton e la vicina costa, che vanta delle spiagge davvero stupende.

Per quanto sia bella la regione, credo che ci fermeremo qui per al massimo altre due settimane, giusto per finire la vendemmia, poi vorremmo andare a fare un giro a sud prima che le temperature diventino troppo fredde. Come sapete, ci piace inseguire il caldo e qui sta decisamente iniziando l’autunno. 🙂 Cercherò di essere più costante negli aggiornamenti, perchè credo che il giro a sud possa essere davvero molto molto bello. A presto

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

6 pensieri su “Due mesi in Australia!”

  1. questa cosa di gnomville è fantastica: ho il sospetto che una mia vicina di casa sia a conoscenza di questa usanza e stia tentando di battere la densità di gnomo per km2 nel suo giardino che al momento è leggermente sovrappopolato 🙂

    1. Ahahaha magari ha visto il documentario di National Geographic su Gnomesville (ti rendi conto che hanno fatto persino un documentario!?) e ha deciso di fare un nuovo record mondiale 🙂

  2. Cara Anna, credo di essermi persa qualcosa è tantissimo che non passavo dal tuo blog! Ma quanto hai programmato di restare in Australia??

    Bellissimo lavorare con i canguri, stupendo il mare!

    1. Ciao Claudia! Sì, sto aggiornando poco il blog ultimamente, devo dirlo.. però cerco di essere attiva su Facebook, dove posto gli aggiornamenti! Sto un anno intero 🙂

  3. Ciao Anna, sono rimasta colpita dal tuo blog e volevo capire un po’ meglio come sei riuscita a spendere la super modica cifra di 75$ in due mesi in Australia. Grazie!

    1. Ciao Stefania! Eh sí, è stata un’impresa! Non credo che ci riuscirei di nuovo, non viaggio più così:-)i 75$ si riferiscono al costo x alloggi. Ho speso cosí poco pefchè hl sempre dormito gratis grazie a Couchsurfing. Lo conosci?

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