Il bagaglio perfetto

Per anni mi sono chiesta quale fosse il bagaglio perfetto. Nel corso di vari viaggi le ho provate tutte: borsoni, trolley, valigioni, valigini, zaini grandi e piccoli. Finalmente ho raggiunto il mio verdetto. 🙂

Ovviamente non esiste il bagaglio perfetto per ogni occasione: la valigia che può andare bene per un viaggio di una settimana non può andare bene per un anno intero. Però è anche vero che non bisogna avere un ripostiglio pieno di valigie per essere pronti ad ogni occasione e in genere è possibile cavarsela con pochi pezzi.

Il bagaglio perfetto per il giro del mondo

 

Bagaglio principale

Prima di partire per queso viaggio, destinato ad essere lungo (con fine ignota), mi sono scervellata a lungo su cosa portarmi dietro. La scelta è stata sofferta, visto che ho dovuto svuotare la vecchia casa e buttare via di tutto ,abbandonando le poche cose rimaste a casa di vari parenti. Sapevo però che non potevo portarmi dietro tutto l’armadio. Alla fine sono partita con il mio solito, vecchio e fedele zaino 60L della Quechua (espandibile con un numero impressionante di sacchetti di plastica, che si possono legare sopra, di lato, da tutte le parti), comprato anni fa alla Decathlon.

Per i viaggi lunghi in cui c’è da cambiare spesso location è l’ideale. Tenendolo in spalla si hanno le mani libere per fare altre cose e ci si può spostare liberamente. L’unico problema può essere il peso. Certo, un trolley da tirarsi dietro sarebbe più comodo in questo senso, ma sto imparando che l’asfalto non è una cosa da dare per scontata, visto che in molti posti si cammina su sabbia o sterrato. Per non parlare di quando si devono affrontare lunghe scalinate o salite; un grande trolley sarebbe una maledizione in tal caso. Meglio lo zaino per essere pronti a tutte le evenienze.

Il mio adorato zaino sulle spalle
Il mio adorato zaino sulle spalle

Bagaglio a mano

Spesso vedo altri zainettari (un termine che preferisco a backpacker XD) che girano per il mondo con uno zaino gigante sulle spalle ed uno più piccolo davanti, con dentro le cose più importanti e la tecnologia. Anche io ho un bagaglio più piccolo in cui metto i documenti, il computer e qualche vestito di ricambio per le emergenze, nel caso andasse perso lo zaino grande, ma preferisco potermelo tirare dietro piuttosto che tenerlo davanti. Per questo scopo ho comprato un piccolo trolley della Samsonite (tarocco) in Malesia: grande abbastanza per essere un buon bagaglio a mano, ma piccolo abbastanza da poter venire sempre con me e starci ovunque. In genere lo tiro, ma se il terreno diventa davvero brutto e scomodo ho la possibilità di trasformarlo in zaino e caricarlo.

La “modalità zaino” mi è tornata molto utile durante il tour al Salar de Uyuni, al quale ho partecipato recentemente. Dato che non sarei tornata ad Uyuni, mi sono dovuta portare dietro tutte le mie cose, che venivano caricate ogni mattina sul tetto della Jeep. Tuttavia non mi andava di lasciare il mio computer ed i documenti importanti in balia degli eventi ogni volta che mi allontanavo dalla Jeep, specialmente perchè l’autista boliviano che rimaneva lì di guardia non mi pareva molto affidabile. Potermi portare dietro le cose più impotanti nel valigino è stato davvero utile.

Il trolley della foto di sopra si è trasformato in comodo zaino con lucchetto!
Il trolley della foto di sopra si è trasformato in comodo zaino con lucchetto!

Il bagaglio a mano è anche il mio bagaglio ufficiale in caso di viaggi molto corti, per esempio quando prendo voli economici con Easyjet e non ho voglia di pagare extra per portarmi altri venti chili di roba. Se si fa il bagaglio con testa, un valigino del genere può contenere abbastanza vestiti per una settimana ( a meno che si vada al freddo!).

In generale, quindi, sono una grande fan di zaino e mini-trolley.

L’unica situazione in cui un valigione classico enorme è meglio dello zaino, secondo me? Quando si va all’estero per tanto tempo e già si sa che non ci si sposterà molto (scambi scolastici, trasferimenti di lavoro ecc.).

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

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