Mollare tutto e viaggiare

Mollare tutto per viaggiare è sicuramente passato per la testa di tutti, o quasi, prima o poi nella vita. Ma nella maggior parte dei casi rimane un sogno, un’idea, un pensiero non serio da fare in momenti di sclero.

Nel mio caso viaggiare era (o è?) un’ossessione, ed ero sicura che non ce l’avrei mai fatta ad avere una vita “normale”, almeno non senza aver girovagato per tutto il mondo ed essermene stufata. 🙂

Perchè

Da quando ho fatto uno scambio scolastico in Australia nel 2009 non c’è più stata via di  scampo. La fissazione era iniziata. Credo che partire per andare a vivere o studiare all’estero per un certo periodo di tempo sia un’esperienza che apre gli occhi e quasi inevitabilmente ci si sente in gabbia una volta tornati a casa. Si incontra gente nuova, stili e modi di vita diversi da quello che si conoscevano e nasce la spontanea voglia di vedere sempre di più, conoscere sempre di più.

Dopo lo scambio in Australia sono tornata in Italia per finire il liceo e poi sono subito ripartita per lavorare in Thailandia e viaggiare per il sud-est asiatico per quasi un anno. Anche questa un’esperienza indimenticabile.

I due anni successivi in Italia sono stati un continuo chiedermi “ma cosa diavolo sto facendo?”.

londra

Avete presente quella sensazione del tipo “oh, no, di nuovo la sveglia, non voglio andare a lezione/al lavoro”, svegliarsi ogni mattina e vedere le stesse strade, facce grigie e scontrose, vivere inverni lunghi e gelidi, circondata dai soliti stereotipi e concetti… ne avevo davvero le scatole piene e la tentazione di mollare tutto per viaggiare ancora una volta cresceva di giorno in giorno.

Semplicemente non riuscivo ad immaginare di vivere la vita “classica”: andare a scuola, l’università, trovare un lavoro, sposarmi, avere dei figli, pagare una casa, stare ancorata in un unico posto tutta la vita, inserendo qualche imbellimento qua e là in questo copione ormai visto milioni di volte.

Vedermi la mia vita davanti, sapere già come sarebbe potuta essere, mi metteva in panico. Certo, anche girare per il mondo e non sapere dove andrò a finire, o come diavolo farò a guadagnarmi da vivere fra uno o due anni (possibilmente senza cadere nel copione noioso), sono elementi che talvolta mi buttano nel panico, ma poi penso se ora va bene così e sto bene così, perchè preoccuparsi del futuro?

Se avete dubbi e spesso vi capita di voler mollare tutto per viaggiare, forse sarebbe giusto considerare la questone più a fondo 🙂

sale

Le illusioni

Viaggiare per tanto tempo può sembrare un sogno: spiagge tropicali da sogno, un bel cocktail da sorseggiare mentre si ammira il tramonto, bagni in piscina, divertimento, gente sempre felice e allegra. Vi fermo subito: viaggiare non è come andare in vacanza.

Chiunque abbia viaggiato per un po’ sa cosa vuol dire sentirsi dire “oh, sei sempre in vacanza”, “”sempre a fare il turista” e così via. No. C’è una gran differenza tra turista e viaggiatore, così come c’è un abisso tra andare in vacanza due settimane all’anno e viaggiare per 6 mesi di fila.

caribe

Viaggiare a lungo, seriamente, è un percorso ricco di difficoltà e di piccole sfide. Non si dorme sempre in hotel di lusso (anzi, mai), spesso si mangia quello che capita (ossia male) e si passano notti a battere i denti dal freddo o schiattare di caldo, a seconda dei casi. Si possono avere problemi burocratici, problemi di salute (anche una semplice febbre all’estero può diventare problematica… specialmente ai tropici, dove c’è rischio di ammalarsi di malaria, dengue e febbre gialla), essere vittima di scippi e furti, avere nostalgia di determinate cose e così via.

Quindi se è l’immagine da sogno del viaggiare ad attrarvi, forse è meglio che vi fermiate un attimo e riflettiate.

Il bello del viaggiare, secondo me, è essere liberi. Niente programmi fissi, niente abitudini, niente “regole”: ogni giorno è una nuova esperienza. E le tante piccole e grandi sfide aiutano solo a crescere e rendere un po’ più interessanti le giornate 🙂

Banteay srei

Partire

Questa è la parte che in generale causa più problemi, perchè ci sembra che ci siano milioni di cose che non possiamo lasciare. Il lavoro, la casa, la famiglia, gli amici, le abitudini… a dire il vero credo che serva solo una buona dose di coraggio e un po’ di organizzazione.

Partire non vuol dire mollare tutto per sempre. Gli amici ed i parenti potrete rivederli, il lavoro potreste perderlo – dipende quanto state via- ma potete pur sempre cercarne uno nuovo, no? Che senso ha stare ancorati in un posto per paura di perdere il lavoro, se rimanere lì non è quello che si vuole?

Spesso la paura, le abitudini o le “convenzioni” ci frenano dal fare ciò che vorremmo fare. Se è la paura a fermarvi, è ora di essere un po’ irrazionali per un secondo e buttarsi.

tarcoles coccodrilli annavagabonda

Parlarne agli altri

Se e quando vorrete partire per un viaggio, ci saranno molte persone che cercheranno di fermarvi. C’è chi vi dirà che siete irrazionali, che perdete tempo, che buttate al vento la vostra vita.

Permettetemi queste considerazioni:

  1. Viaggiare non è una perdita di tempo
  2. Solo voi potete giudicare la vostra vita e decidere se la state buttando al vento.

Non esistono regole precise su come vivere; ognuno dovrebbe essere libero di scegliere di fare quello che vuole, come vuole (ovviamente senza arrecare  danni ad altre persone).

Ho sempre trovato molto frustrante cercare di spiegare quello che volevo fare ad altri, perchè puntualmente mi veniva chiesto dove volessi arrivare con i miei viaggi e cosa volessi raggiungere. Onestamente? Non ne ho idea. È il viaggio la cosa più importante; quello che raggiungerò, se raggiungerò qualcosa, sarà semplicemente un frutto del viaggiare. 🙂

Come mi spaccio per una vietnamita
Come mi spaccio per una vietnamita

I soldi

Questo è il “fattore panico”che blocca la maggior parte della gente. Come viaggiare per mesi e mesi senza soldi?

Ripeto ancora una volta, viaggiare non è come andare in vacanza. Molti arrivano a spendere 1000-2000 euro per due settimane di vacanze d’estate. Immaginare di stare via per mesi spendendo così tanto, logicamente, può sembrare impossibile.

E qui che bisogna ricordarsi che il viaggio non è una vacanza, ma si trasforma in una routine, la vostra vita “normale”. Vi assicuro che negli ultimi 9 mesi di viaggi (voli, alloggi, cibo, tutto compreso), ho speso esattamente quanto spendevo in 9 mesi di studi a Bologna, tra affitto, bollette, libri e cose varie. E non voglio sentir dire che una laurea vale più dell’esperienza nella vita, perchè mi arrabbio 🙂

Se riuscite a mantenere un entrata, anche minima, mentre viaggiate siete a cavallo. Altrimenti basta risparmiare un po’ 🙂 Vi rimando a questi post per maggiori informazioni:

Viaggiare a lungo senza soldi

Risparmiare per un viaggio

Viaggiare senza soldi

 

Personalmente, penso che mollare tutto a gennaio per girare intorno al mondo sia stata una delle decisioni migliori che abbia mai preso.

Non so se potrà durare per sempre questo stile di vita; sicuramente tornerò in Italia tra qualche mese e non so per quanto tempo, ma so che sarà solamente una tappa. Se mi fermerò per alcuni mesi, un anno, più anni, non importa… l’importante è essere pronti a ripartire 🙂 Perchè tutta la vita è come un grande e lungo viaggio fatto di tante fasi e tappe.

sole tramonto

“Valorizza al meglio l’oggi. Il tempo non aspetta. Ieri ormai è storia.

Domani è un mistero. Oggi è un regalo

(Alice Morse Earle)

 

Se anche voi volete partire per un lungo viaggio ma non vi sentite pronti, non sapete come fare o avete paura di fare una scelta sbagliata, potete scrivermi una mail o contattarmi via Facebook. Sarò felice di rispondere alle vostre domande sul mollare tutto per viaggiare.

Viaggiare fa bene!

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

3 pensieri su “Mollare tutto e viaggiare”

  1. Wow fantastica!!! Questo è più o meno il mio sogno, anche se come appassionata di cavalli vorrei poter girare il più possibile a cavallo 🙂 ora ho perso il lavoro e ho speso tutto per debiti che dovevano essere saldati…ma credo di aver già trovato una soluzione 🙂 sarebbe bello scriversi anche perché a me danno di “cretina” in pratica quotidianamente e sarebbe bello parlare con qualcuno capendosi finalmente 🙂

    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuto il post! 🙂 Anche a me piace molto andare a cavallo e ho sempre cercato di coltivare questa passione nei miei vari viaggi (il meglio era in Australia per andare a cavallo!), ma in questo lungo viaggio sono andata solo una volta :/ Il problema è che è sempre molto caro, uffa.
      Ti danno della cretina perchè vuoi mollare tutto e viaggiare? Perchè mai? Niente più giusto di fare ciò che si vuole 🙂
      Certamente possiamo scriverci. Nella pagina contatti trovi la mia mail e il link alla mia pagina Facebook:)

  2. Essere viaggiatori è ben diverso dall’essere turisti..verissimo! Bisogna essere pronti a fare sacrifici per seguire la propria voglia di conoscere il mondo e tu hai fatto benissimo a fare questa scelta!!!

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