Come organizzare un viaggio fai-da-te

Mi sorprendo ogni volta che qualcuno mi chiede come organizzare un viaggio fai-da-te, senza ricorrere ad un’agenzia di viaggi; per me è una cosa talmente normale e consolidata che non ci faccio neanche più caso. Ma se ripenso ai primi viaggi che ho organizzato da sola mi rendo conto che allora non avevo la più pallida idea di cosa stessi facendo e che è un miracolo che sia sempre filato tutto liscio 🙂

Come fare? Da dove iniziare? Come andare avanti? Come prenotare un volo? Serve il visto? Quanto tempo prima iniziare? Ecco una bella lista per organizzare un viaggio fai-da-te senza pentirsi di non aver chiesto aiuto ad un’agenzia 🙂 Perchè risparmiare è facile 🙂

Come organizzare un viaggio fai-da-te

 

1. Fare mente locale

Potete iniziare ad organizzare il vostro viaggio quando volete, con uno, due, tre mesi d’anticipo, ma anche pochi giorni prima: tutto dipende dalla lunghezza del vostro viaggio e da dove volete andare. Quindi, innanzitutto, c’è da fare un po’ di mente locale e definire la durata del viaggio e, in base a quello, la lontananza della destinazione. Più tempo avete, più potete andare lontano. Oh, e non dimenticatevi di chiedere le ferie al lavoro!

2. Prenotare i trasporti

Ora che avete un’idea generale di date, tempistiche e distanza, potete iniziare a cercare il vostro volo/biglietto del treno/bus. Prima iniziate più avete la possibilità di trovare ottime offerte, ma anche se dovesse mancare poco non è tutto perduto. Vi allego il link a una guida completa su come trovare voli economici, ma per farla breve vi consiglio i miei due cavalli di battaglia: momondo.com e skyscanner.com. Il primo è un ottimo motore di ricerca di voli, il secondo anche, ma con una chicca in più: potete inserire date e destinazioni flessibili, quindi cercare, per esempio, il volo più economico dal vostro aeroporto più vicino per qualsiasi destinazione in un determinato mese.

Un piccolo consiglio: se possibile, usate i motori di ricerca per trovare il volo più adatto a voi e poi passate direttamente al sito ufficiale della compagnia aerea per prenotare. Per bus e treni in UE potete consultare l’ottimo sito goeruo.it.

3.  Visti e vaccinazioni

Con un passaporto italiano avete le porte aperte per gran parte dei paesi del mondo, spesso non serve nemmeno il visto o è molto facile ottenerlo alla frontiera. Tuttavia, ci sono paesi per i quali è necessario richiedere, pagare ed ottenere un visto PRIMA dell’ingresso nel paese, quindi è sempre meglio informarsi per bene in anticipo: potete farlo sul sito ufficiale dell’ambasciata del paese in cui state per recarvi o facendo una rapida ricerca google.

Già che ci siete guardate se c’è da fare qualche vaccinazione obbligatoria (o consigliata, se vi va), chiedendo all’ufficio ASL più vicino. Per alcuni vaccini c’è da fare parecchi richiami e conviene iniziare presto.

4.  Prenotare le strutture e gli hotel

In effetti i più avventurosi possono saltare questo punto e cercare qualcosa in loco, ma è buona pratica farsi un’idea generale dei costi del posto in cui si sta per andare e prenotare un alloggio almeno per i primi giorni. Se avete intenzione di fare la classica vacanza sedentaria vi conviene far che prenotare l’alloggio per tutta la durata della vacanza, se volete fare un viaggio itinerante potete prenotare qualcosa per le prime notti e pensare al resto una volta che avrete messo giù l’itinerario o quando sarete in viaggio. Per gli hotel e gli ostelli consiglio l’imbattibile booking.com, per gli appartamenti airbnb.com e se preferite alloggiare in casa di gente del posto (gratis) potete dare un’occhiata a Couchsurfing.

5. Fare una carta prepagata

Se ancora non avete una carta di credito correte a richiederla – basta anche una semplice carta prepagata come la Postepay o una Superflash dell’Intesa Sanpaolo. Sconsiglio vivamente di partire con tutti i soldi che vi serviranno nel viaggio già in tasca (soprattutto se lungo) ed è sempre meglio avere una carta per prelevare in caso di necessità. Molti Bancomat non funzionano extra-UE, quindi è meglio affidarsi a una carta di credito o prepagata con circuito Visa o MasterCard. Vi servirà anche per fare le prenotazioni online.

Anzi, già che ci siete, fatene due di carte, soprattutto se andate lontano e state via tanto 🙂 Dopo l’esperienza della clonazione della carta in Cile sono convinta che è meglio essere preparati.

6. Preparare l’itinerario

Ora potete iniziare a pensare al vostro itinerario. Online c’è una valanga di articoli di blog, recensioni e guide per pianificare al meglio il viaggio: una semplice ricerca su google sarà sufficiente per sommergervi di materiale, ma va benissimo anche una classica guida cartacea. A me piace improvvisare e non credo sia necessario organizzare ogni giorno filo per segno, ma un’idea generale è meglio farsela.

Una volta deciso cosa fare potete prenotare le strutture per le notti rimanenti, oppure decidere di farlo strada facendo.

7. Fare un’assicurazione di viaggio

Alcuni sostengono che fare un’assicurazione di viaggio sia un grande spreco di soldi e ci sono in effetti i casi in cui non è veramente necessaria (in UE, per esempio, avete diritto a cure mediche gratuite presentando il vostro tesserino sanitario italiano), ma sono convintissima che per qualsiasi viaggio extra-UE sia fondamentale farla. Se volete comprare solo la copertura sanitaria o anche la protezione per il bagaglio e qualsiasi altro inconveniente che potrebbe capitarvi (voli annullati, in ritardo, parenti che si ammalano a casa, scippi ecc) è una vostra decisione, ma almeno quella sanitaria conviene farla.

Ecco un articolo in cui parlo solo di assicurazione sanitaria. Se invece cercate un’assicurazione che copra ogni imprevisto immaginabile vi consiglio la worldnomads.

8. Pensare ai bagagli

Bom, ci siamo! È ora di decidere che valigia/borsone/zaino portare e verificare quanto peso potete trasportare con la vostra compagnia aerea/di trasporti. Fate una lista di cosa vi servirà e dividete le cose tra bagaglio a mano e bagaglio da stiva; non è necessario segnare il numero esatto di calzini che vi porterete, ma cercate di farvi un’idea generale. Un consiglio: mettetevi uno o due cambi puliti nel bagaglio a mano nel caso ci siano problemi con quello imbarcato.

Il bagaglio potete farlo anche solo il giorno prima della partenza, ma consiglio di controllare di avere tutto l’occorrente per il viaggio già molto prima, in modo da poter comprare eventuali cose mancanti.

Il mio adorato zaino sulle spalle, in Bolivia
9. Fotocopiare i documenti importanti

Un passaggio importantissimo che spesso si salta. È molto importante fare fotocopie del passaporto e degli altri documenti importanti e sparpagliarle tra i vari bagagli per averne sempre una nel caso qualcosa vada storto. Per sicurezza stampate o salvate sul telefono la conferma della prenotazione di hotel, voli ecc.

10. E via si va!

Ora dovreste essere pronti per prendere il vostro fagotto e correre in aeroporto! Se avete seguito questa guida filo per segno siete sufficientemente preparati per il viaggio e potete rilassarvi. Nel corso del viaggio potrebbero capitare piccoli imprevisti, come è normale che sia, in tal caso non fatevi prendere dal panico e cercate di risolverli con logica; saranno esperienze che vi fortificheranno e vi insegneranno come migliorare l’organizzazione del prossimo viaggio, perchè si sa, c’è sempre da imparare su tutto.

Viaggiare è un continuo imparare, buona fortuna 🙂

 

 

 

 

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

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