Scozia: itinerario di 7 giorni nelle Highlands

É passato oltre un mese e mezzo da quando ho lasciato l’Australia per andare in Scozia e farmi un giro in Italia; ormai sono anche già ritornata in Australia, quindi è davvero ora di pubblicare un articolo sul mio viaggio nelle Highlands! Ecco il nostro itinerario di 7 giorni.

Dopo i primi giorni passati ad Edinburgo per ripigliarci dal fuso orario (parlerò della città in un altro post), abbiamo deciso di noleggiare una macchina per esplorare alcune zone un po’ più difficilmente raggiungibili. Non potevamo prendere una decisione migliore e lo consiglio caldamente a tutti: se andate in Scozia, prendete la macchina. É il modo migliore per esplorare questo bellissimo posto e non costa neanche tanto; noi con una super offerta abbiamo preso una Opel Astra per circa 110 euro a settimana, con assicurazione completa!

Abbiamo preso la macchina in aeroporto verso le 5 di sera e l’abbiamo subito sfruttata per dirigerci a Stirling, dove abbiamo ammirato il castello nel centro storico e l’imponente monumento di William Wallace, che abbiamo raggiunto dopo una breve camminata verso le 7 di sera, un momento perfetto perchè non c’era nessuno.


Il primo giorno siamo partiti presto da Stirling e ci siamo diretti verso il parco di Loch Lomond, rinomato per essere uno dei laghi più belli della Scozia. Sulle rive del lago sorge il paesino di Luss, molto carino e pittoresco, ma in certi orari è preso d’assalto da bus pieni di turisti e diventa quindi un po’ troppo affollato. Non ci siamo fermati a lungo qui perchè avevamo ancora molto strada da fare.

Luss

Piano piano, fermandoci a scattare una foto dopo l’altra, ci siamo diretti verso Invernary, celebre per il suo bellissimo castello fiabesco. Nonostante sia ancora abitato, è possibile entrare pagando un biglietto un po’ salato, ma se avete voglia di risparmiarvi i soldi e preferite camminare un po’, vi consiglio di salire sulla collina di fronte al castello, sulla quale si vede una torretta. Il sentiero è facile da trovare camminando verso la collina e la vista dalla cima è spettacolare, ne vale davvero la pena! Inoltre, lungo il cammino si passa attraverso un meraviglioso bosco, dove qualsiasi cosa è interamente ricoperta di muschio; sembra un luogo uscito da uno dei libri di Harry Potter o qualche fiaba di folletti.


Terminato il nostro giro e dopo aver mangiato una buona Scotch Pie in paese, ci siamo avviati verso Oban, meta finale della giornata. Oban è una città abbastanza grande per gli standard scozzesi e purtroppo non è particolarmente emozionante, quindi sarebbe quasi meglio tagliarla fuori e pernottare in una zona un po’ più rurale.

GIORNO 2
Ci siamo risvegliati a Oban con un clima abbastanza plumbeo fuori dalle finestre. Siamo comunque andati fino a Glencoe, dove avevamo intenzione di fare un po’ di trekking, ma le nuvole basse ci hanno fatto cambiare idea, così ci siamo diretti a Glenfinnan, famoso per il suo viadotto, che i fan di Harry Potter riconosceranno dai film. La zona è molto bella, viadotto a parte, e ricca di passeggiate, durante le quali è possibile cercare di scovare la fauna locale: noi siamo riusciti a vedere due cervi enormi!

Glenfinnan

Dopo questa tappa ci siamo diretti verso l’isola di Skye, il punto forte del nostro viaggio, ma prima di arrivarci ci siamo fermati al castello di Eilean Donan, molto amato dai turisti.

Eilean Donan
Glenfinnan

L’isola di Skye ci ha dato il benvenuto con un bellissimo cielo azzurro e dei prati verdissimi, pieni di simpatiche pecore che non esitavano a saltare in mezzo alla strada costringendoci ad inchiodare. Prima di raggiungere il nostro bel chalet, situato a Duntulum, nella parte più a nord dell’isola, a mio parere la più bella, ci siamo fermati a scattare alcune foto alla celebre Kilt Rock, famosa per la cascata che si getta nel mare. Proprio mentre scattavo qusta foto, alle mie spalle si è formato un bellissimo arcobaleno sul mare, non potevamo chiedere di meglio!
La giornata si è chiusa tranquillamente sul terrazzino della casetta che avevamo prenotato, con una bella vista sui prati circostanti ed il mare.

Kilt Rock

GIORNI 3-4

I due giorni seguenti li abbiamo passati per intero sull’isola di Skye. La prima mattina siamo saltati in macchina e ci siamo diretti a Neist Point, un bel promontorio con un faro, che in tanti ci avevano consigliato per la sua bellezza. In effetti le ripide scogliere che si gettano nel mare e i prati verdi brillanti sono molto belli, ma non sono riusciti a catturarmi come altri punti dell’isola, forse per il vento che soffiava fortissimo e fastidioso! Dopo la passeggiata sul promontorio abbiamo dato un’occhiata al castello di Dunvegan, in seguito siamo andati a fare un’altra passeggiata a Coral Bay, il cui colore bianco candido è in forte contrasto con il verde dei prati e, quando c’è bel tempo, l’azzurro splendente del cielo e del mare. Il tempo ci ha graziato per la maggior parte del giorno, ma nel tardo pomeriggio è arrivato un acquazzone, a causa del quale siamo risaltati in macchina per fare un giro di ritorno verso casa un po’ più ampio, passando per Portree, la “capitale” dell’isola.

Dani al Old Man of Storr

Il giorno dopo ci siamo alzati presto per una bella giornata di trekking, iniziata con la camminata al Old Man of Storr, probabilmente la passeggiata più frequentata dell’isola. Dalla cima c’è un bellissimo panorama e vale la pena spingersi un po’ oltre, fino ad un piccolo passo, per ammirare il panorama che si apre sulla valle che c’è dietro. Abbiamo passato un bel po’ di tempo a saltellare di qua e di là scattando foto, finchè è giunto il momento di scendere per fare altro. Ci siamo fermati ancora una volta a Kilt Rock, prima di raggiungere il punto di partenza per la seconda passeggiata della giornata, intorno alla splendida montagna del Quiraing. Questo secondo me è uno dei posti più belli dell’isola; la camminata, un giro ad anello che parte e torna al parcheggio situato a metà strada tra Uig e Staffin, è spettacolare, il panorama mozzafiato, i paesaggi bellissimi. Chi ha poco tempo può percorrere solo il primo pezzo del sentiero, il più bello, e poi tornare indietro per la stessa via, ma chi ha più tempo e voglia può dedicare una mezza giornata al completamento del giro completo. Dopo questa bellissima passeggiata abbiamo deciso di raggiungere la costa nord dell’isola per dare un’ultima occhiata alla montagna da dietro.

Quiraing

GIORNO 5

Il quinto giorno abbiamo lasciato l’isola di Skye per dirigerci a Loch Ness, di cui avete sicuramente sentito parlare. No, il mostro non lo abbiamo visto, ma in compenso c’erano un sacco di turisti radunati su barche speciali dotate di radar o che-so-io per sentire i movimenti di Nessie… mi sa che anche loro non sono riusciti a vederlo. Il lago, inoltre, non è tra i più belli della Scozia. Siamo rimasti un po’ delusi dalla zona, quindi siamo arrivati ad Inverness pima del previsto. Dopo un rapido giro in città siamo andati a vedere alcune vecchie tombe del neolitico, chiamate Clava Cairns, e un importante campo di battaglia, Culloden, della guerra dei giacobiti. Penso che questa sia stata, purtroppo, la giornata più deludente del viaggio.

GIORNO 6

Il sesto giorno di macchina e penultimo giorno di Scozia è stato, invece, il più piovoso; l’acqua non ci ha dato tregua tutto il giorno. Siamo comunque andati ad Aviemore, un po’ più a sud, per addentrarci nel Parco Nazionale di Cairngorms, il più grande del Regno Unito. Abbiamo percorso alcuni dei sentieri escursionistici e ci siamo goduti il bel paesaggio, ma la pioggia ha un po’ guastato le feste. In ogni caso, consiglio una visita al parco indipendentemente dalle condizioni climatiche, perchè è davvero bello e pieno di laghetti e montagne. Nel pomeriggio abbiamo iniziato il lungo viaggio di ritorno a sud e abbiamo raggiunto l’ultima meta del giorno e casa del nostro terzo ospite Couchsurfing in Scozia, Doune, verso ora di cena.

GIORNO 7
L’ultimo giorno ci siamo alzati presto per preparare le valigie per il volo nel pomeriggio e siamo corsi a dare un’occhiata al castello di Doune, che i fan di Outlander conosceranno di sicuro. Abbiamo concluso il nostro viaggio in Scozia visitando anche il castello di Blackness, a poca distanza da Edinburgo, prima di avviarci verso l’aeroporto ed il volo che, dopo molti mesi, ci ha riportato in Italia per una breve vacanza dai viaggi. 🙂

Non penso che cambierei un granchè del mio itinerario se potessi tornare indietro, forse taglierei qualche giorno passato ad Edinburgo (ci siamo stati sei giorni!) e il viaggio a nord fino a Inverness e aggiungerei una deviazione all’isola di Uist. Sicuramente rifarei la strada da Edinburgo fino all’isola di Skye, il vero highlight del viaggio. Voi siete mai stati in Scozia? Ci sono dei posti che consigliereste o vi piacerebbe vedere?

 

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

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