Stranezze australiane

Sommando i mesi che ho passato qui in Australia durante i miei vari viaggi, si può dire che sono stata qui per più di un anno, tempo sufficiente per notare alcune stranezze e particolarità del popolo australiano che oggi mi diverto a condividere con voi. Così, se mai vi venisse l’idea di girare da queste parti, sapete cosa aspettarvi. 🙂

  1. Panini a go go

Una delle cose che scandalizza maggiormente i viaggiatori italiani o europei che entrano in contatto con la realtà australiana è che la stragrande maggioranza della gente del posto mangia esclusivamente panini a pranzo. Tutti i giorni. Al lavoro, a scuola, a casa. Anche nel weekend. Sempre. Tutta la vita. E non stiamo parlando di buon pane fresco, no, ma di una specie di pan carrè molliccio. Non sembra esistere il concetto di pasto caldo per pranzo e persino chi sta a casa preferisce prepararsi un rapido sandwich piuttosto che qualcosa di diverso. Un metodo sicuramente comodo e veloce, ma vogliamo parlare della monotonia?

  1. Storia locale, orgoglio nazionale

Gli australiani prendono molto sul serio la storia del loro paese, nonostante sia molto breve. Non esiste paesello che non abbia un proprio piccolo museo, in cui in genere sono narrate le vicende dei fondatori della città e sono esposti alcuni reperti “storici”, ovvero vecchie seghe per tagliare gli alberi, qualche vecchio mobile rovinato e ferri da stiro tradizionali. Trovo che questi luoghi siano molto divertenti, in particolare quando nelle vetrine riesco a scovare uno scarpone consumato di metà novecento o una vecchia padella di rame incrostata. A quanto pare qualsiasi cosa che abbia più di 50 anni è un reperto archeologico!

  1. Tutto è “around the corner”!

Una cosa che ho imparato velocemente è che quando un australiano mi dice che qualcosa, tipo un negozio o un monumento, è “around the corner” (dietro l’angolo) posso prepararmi per una bella scarpinata, o un bel giretto in macchina! Già, perchè dietro l’angolo spesso significa “a 10 chilometri da qui”. Inoltre, mi è capitato varie volte di raggiungere un paese rinomato per una determinata attrazione turistica, solo per scoprire che l’attrazione si trova a più di 50 chilometri da lì! Le distanze sono enormi, soprattuto in Australia Occidentale.

  1. Viva il campeggio!

Forse è proprio per questo motivo che campeggiare è uno dei più grandi trend del paese, almeno ci si può spostare da un posto all’altro un po’ alla volta. Difficile incontrare una famiglia che non sia felice proprietaria di una costosissima ed enorme tenda, una casa mobile o un bel camper lungo 10 metri. In Australia ho scoperto attrezzatura da campeggio che nemmeno sapevo esistesse, come dei piccoli scatolini di metallo da trainare dietro alla macchina che si possono aprire e trasformare in una specie di casa mobile con i muri in tela. In molti posti è possibile campeggiare gratuitamente e non esiste paesino che non abbia un suo proprio campeggio attrezzato; considerando le distanze, capisco il perchè!

  1. Paese dell’ansia

In Australia ci sono pericoli inaspettai ovunque. Ok, ok, tutti conoscono i temibili ragni e serpenti australiani, gli squali ed i coccodrilli. Ma volete sapere la cosa sconvolgente? Ci sono moltissimi altri pericoli di cui pochi sanno. Esistono, per esempio, degli alberi soprannominati “widowmaker tree” (che potremmo tradurre come “albero ammazza mariti”), famoso per far cadere i propri pesantissimi rami in maniera del tutto casuale, senza preavviso, anche quando non c’è una bava di vento. Questo però non frena i nostri amici australiani dal piantarli ovunque, anche nei parchetti pubblici o vicino alle panchine – ho avuto l’immenso onore di vedere la caduta di un ramo lungo almeno quattro metri in diretta, a neanche un metro dall’entrata di un bagno pubblico. Oppure, sapevate che i mari australiani tropicali sono infestati da meduse mortali, che ci mettono pochi minuti a causare un arresto cardiaco? E che persino le formiche rosse sono più mostruose che in Europa, lunghe come un mio mignolo e molto molto dolorose? Ormai provo ansia ogni volta che metto piede fuori da una strada asfaltata 🙂

  1. Vai tranquillo, no worries, stay alive

Per gli australiani tutto è sciallo, easy, poco preoccupante. I serpenti, per esempio, a detta loro sono difficilissimi da vedere e scappano appena ti sentono (perhè, allora, ogni volta che vado a camminare nel bush, facendo un fracasso assurdo e pestando i piedi, riesco a vederli che si crogiolano al sole come se niente fosse?!). E andare a fare il bagno in mare, un’ora dopo l’avvistamento di uno squalo, non è poi così drammatico, in fondo, “perchè dovrebbe venire a mangiare propio me? Ahaha”. Inoltre adorano gli sport spericolati e andare a perdersi in mezzo al deserto per gioco, un’attività considerata al pari di uno sport. Insomma, no worries, alla fine sono in pochi a farsi davvero male.

  1. W lo sport!

Non so se ho mai visto un popolo attivo come quello australiano. Tutti sembrano essere grandi appassionai di surf, windsurf, rugby, football australiano o chissà che altro e molti impostano la sveglia alle 5 del mattino per andare in palestra prima del lavoro… che voglia 🙂 Quindi, nonostante le tonnellate di hamburger che si mangiano, i problemi di linea sembrano affliggere davvero poca gente, al contrario dei loro cugini americani.

  1. Frigobar personale

Un ospite australiano vi invita a cena a casa sua? Bene, buon appetito, ma ricordatevi di portare una piccola borsa frigo contenente birra e vino, nel caso vogliate bere alcolici, perchè l’ospite difficilmente offrirà qualcosa. E no, non dovrete regalare le bottiglie a chi vi ha invitato, come può capitare in Italia, ma bervele da soli! Va di moda portarsi le proprie bevande a cene e feste, spesso senza offrirle nemmeno alla persona che vi ha invitato o agli altri ospiti. Ognuno copre il proprio fabbisogno!

  1. Vino gelato

Già che siamo in tema alcolici… il vino va bevuto con il ghiaccio, rosso o bianco che sia! o.0

  1. Ma tanto a cena non si beve

Inutile star qui a parlare tanto di birre e vino, dato che spesso a cena non si beve nulla (della serie, non vengono neanche messi i bicchieri in tavola), la maggior parte delle bottiglie finisce prima o dopo cena, quindi mai sedersi a tavola assetati… manca pure l’acqua!

Insomma, gli australiani possono essere belli strani quando vogliono, ma sono persone molto gentili e disponibili, spesso interessati a conoscere persone che provengono da altri paesi. É perfettamente normale mettersi a parlare con uno sconosciuto al parco, in giro per strada o al supermercato solo perchè ha una faccia simpatica o parla una lingua diversa dalla loro.

Avete mai avuto contatti con degli australiani? Come vi sono sembrati?

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Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

3 pensieri su “Stranezze australiane”

  1. Ciao Anna,
    una domanda sull’australia: sto organizzando per andare con la mia ragazza e pensavamo di volare giù a fine Gennaio per almeno 3 settimane. Come ti sembra come periodo? L’idea di viaggio era di passare qualche giorno tra Melbourne e Sydney, poi viaggiare lungo la east coast. Tu come affronteresti questo viaggio? Ho letto che ci sono molte aree di sosta e campeggio, quindi la mia idea era di noleggiare un campervan (o come diavolo lo chiamano il furgoncino allestito con cucinetta e letto) se i camping sono a prezzo umano e decenti. Altrimenti auto e hotel o ostello. Cosa sceglieresti tra le due opzioni? O ne hai una terza da suggerire?

    1. Ciao Luca,
      Gennaio è un ottimo periodo per il clima, forse un pelo troppo caldo, ma difficilmente ci saranno giornate brutte:-) è vero che ci sono un sacco di rest area, anche gratuite, quindi un campervan sarebbe la scelta migliore. Sicuramente ti costa molto più che la macchina, ma sei flessibile. Non sempre è facile trovare ostelli o accomodation economiche in Australia, quindi anche con la macchina rischi di spender tanto. Se il budget è molto basso potreste fare macchina + tenda, che dici?

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