Lavorare in viaggio

Viaggiare e lavorare allo stesso tempo è un mio sogno da anni. Girare il mondo, vivere nei luoghi più belli del pianeta, essere libera di fare ciò che voglio e non dovermi preoccupare della mancanza di fondi per fare tutto ciò; sembra un sogno quasi impossibile, no? Eppure ci sono vari modi per realizzarlo.

Nel corso di questo ed altri viaggi ho avuto la possibilità di incontrare moltissime persone che viaggiano per anni, o che si spostano da un luogo all’altro ogni sei mesi, perchè lavorano da casa con il computer.  Programmatori, scrittori, disegnatori grafici o imprenditori, la lista delle professioni scelte dai viaggiatori per sempre è lunga.

Certo, molte delle persone che ho conosciuto lavorano 12 ore al giorno e a volte soffrono di forti mal di testa dovuti alle tante ore al computer, ma la libertà che caratterizza la loro esistenza mi ha sempre affascinato.

Così ho deciso di provare ad aggiungermi al club. Sono in viaggio da quasi un anno e le cose vanno bene, ad oggi guadagno abbastanza da coprire una bella fetta dei costi del viaggio, ciò lavorando un paio di ore al giorno al pc. Volete sapere come?

spettacolari whitsunday

Viaggiare e lavorare

Come dicevo sopra, ci sono vari modi per viaggiare e lavorare allo stesso tempo e io ne conosco solo una microscopica parte. Sto dando la priorità al viaggio, alle esperienze e ai luoghi che visito, focalizzandomi poco sul come fare soldi in viaggio. Non sono entrata nel club dei viaggiatori autosufficienti che guadagnano abbastanza da vivere. Non ancora. Forse un giorno lo farò,  quando i risparmi inizieranno a finire e mi accorgerò che devo iniziare a guadagnare di più; questo non lo posso sapere e per ora preferisco godermi il viaggio. Comunque,  posso condividere con voi quello che so sul viaggiare lavorando.

 

Lavorare per vitto e alloggio

Prima di dirvi come lavorare online, vi consiglio questo post sul lavoro in cambio di vitto ed alloggio. Con questo metodo non si possono guadagnare soldi (anche se in rari casi, a seconda del lavoro, si riceve una piccola “paghetta” o si ha il permesso di tenere le mance), ma si può viaggiare senza spendere un soldo, o quasi. Se si riesce a coprire il problema di cosa mangiare e dove dormire lavorando 6 ore al giorno, rimangono molte ore libere da dedicare allo svago o al lavoro online, per risparmiare qualcosa. Se adesso smettessi di girovagare a questo ritmo e mi fermassi più a lungo a lavorare per vitto ed alloggio, combinando questa attivitâ al lavoro online, avrei il conto il banca in positivo tutti i mesi. L’opzione non è quindi da scartare.

anna

Lavorare online

Per quanto possa essere bello lavorare per vitto ed alloggio, lavorare dal computer è tutta un’altra storia. Decidere quando lavorare, come lavorare, cosa fare, svegliarsi quando si vuole, fare gite, escursioni, vacanze quando si vuole… non male, no?

Per lavorare online è fondamentale capire quali sono le proprie capacitè e cose si potrebbe fare. Siete programmatori? Fotografi? Diesegnatori grafici? Scrittori? Traduttori? Individuate le vostre forze ed iniziate a pubblicizzarle. Per fare ciò ci sono vari siti, UpworkFreelancer e Fiverr sono solo alcuni di essi. Vi iscrivete, create il vostro profilo ed iniziate a cercare clienti, o aspettare che loro vi contattino. Fiverr è il mio preferito perchè al contrario degli altri siti, qui non c’è bisogno di cercare le proposte di lavoro (perdendo un sacco di tempo). Sono i clienti stessi a contattarvi quando hanno bisogno di qualcosa.

All’inizio consiglio di tenere tariffe davvero basse, perchè la concorrenza è alta. Quando ho iniziato io, facevo traduzioni a prezzi talmente ridicoli che mi sembrava di lavorare gratis, ma le cose sono cambiate in fretta. Una volta che avevo accumulato abbastanza recensioni positive e mi ero fatta un buon nome sul sito, ho iniziato ad alzare le tariffe. Ed è qui che inizia  il bello.

Rimanere in contatto con vecchi clienti

Se già lavorate in un determinato campo, perchè non rimanere in contatto con i vecchi clienti e “portarvi dietro ” il lavoro? Se già lavorate al computer, basta cambiare qualche dettaglio ed il modo in cui comunicate con i vostri clienti per poterlo fare da qualsiasi parte del mondo. Qualche anno fa ho conosciuto una programmatrice freelancer che si svegliava in mezzo alla notte per skypare con i suoi vecchi clienti dall’altro lato del mondo; una scelta che può sembrare un po’ scomoda, ma devo ricordarvi che dopo il lavoro andava a fare passeggiate mattutine in spiaggia, bagni nel mare o escursioni in posti da sogno? 🙂

filippine

Lavorare all’estero

Questa opzione è un po’ più complicata dal punto di vista burocratico ed organizzativo, ma comunque valida. Se vi spaventa l’idea di lavorare senza tante certezze e preferite avere qualcuno che vi paghi regolarmente, perchè non cercare un lavoro all’estero? Qualche anno fa ho lavorato per qualche mese in un meraviglioso hotel a cinque stelle in Thailandia; tutto quello che ho dovuto fare è stato trovare il posto per poi potermi far fare un visto adatto in ambasciata. Se cercate il lavoro dall’Italia (per l’Asia consiglio Jobstreet), poi dovrete solo richiedere il visto adatto, cosa che può essere più o meno facile a seconda del paese di destinazione.

Altrimenti potreste fare un working holiday visa (dalla durata di un anno, nella maggior parte dei casi) in uno dei tanti paesi che lo offrono. Così arriverete in un paese ed avrete già la possibilità di lavorare… e poi chissà che conoscenze farete una volta che siete lì. Magari qualcuno che vi vuole assumere per più tempo (e che vi aiuta a fare un vero visto di lavoro).

computer

Cercare un lavoro che fa viaggiare

Questa è forse l’opzione più ovvia per viaggiare e lavorare.  Fare la hostess, la guida turistica, l’agente di viaggio, l’animatore, il medico (o l’infermiera) senza frontiere, lavorare su navi da crociera… anche qui le opzioni sono tante. Vi rimando a questo articolo di Panorama per qualche idea in più.

Come ripeto spesso, di gente che viaggia a tempo indeterminato e riesce a lavorare allo stesso tempo ce n'è davero tanta. Non è una cosa che fa per tutti, ma se questo è il vostro sogno ci sono vari modi per farlo diventare realtà. Se riuscite a trasformarlo in un progetto concreto, presto non sarà più solo un sogno.
Avete trovato quello che fa per voi? O conoscete altri modi per viaggiare e lavorare che vorreste condividere? Aspetto il vostro feedback 🙂
The following two tabs change content below.
Ho una strana visione del mondo. Non cerco un posto fisso. Credo che viaggiare costi meno che stare a casa. Amo la natura, faccio fatica a stare in cittá. Mi piace vivere con semplicitá. Ho fatto molti viaggi intorno al mondo, il piú lungo (per ora) é durato 15 mesi e ha dato vita a questo blog. Non mi piace andare in vacanza, preferisco viaggiare 🙂

6 pensieri su “Lavorare in viaggio”

    1. Ciao Vale!!!
      Sì, l’ho trovato dall’Italia. A dire il vero è stata una botta di fortuna: una mia amica austriaca aveva già deciso di andarci per il suo “gap year” e mi ha aiutato lei; conosceva già gente sul posto grazie ad uno scambio scolastico. Mi ha messo in contatto con l’hotel eccetera. Quindi mi è solo bastato richiedere i documenti per richiedere il visto lavoraivo e via!! In ogni caso puoi cercare lavoro in Asia (o ovunque) dall’Italia grazie a vari siti (tipo Jobstreet) e poi fare le varie procedure burocratiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − 11 =